Cefalea

La cefalea può essere associata a sintomi visivi come:

Astenopia e affaticamento

Si manifesta con dolori oculari orbitari e periorbitari causati da sollecitazione della  muscolatura oculare che provoca un affaticamento nel mantenere a lungo l’attenzione su testi di lettura, scrittura o su video della TV e del computer.

Fotofobia e ammiccamento

Si manifesta con fastidio alla luce intensa o artificiale, accompagnata da epifora frequente ed ammiccamento.

Visione confusa

Si manifesta come sensazione di visione annebbiata o alonata, talvolta sdoppiata.

Fenomeno saltuario che si presenta, soprattutto dopo l’impegno visivo.

Le patologie dell’apparato visivo associate alla cefalea sono:

Vizi di refrazione

  • ipermetropia:
    • Vizio di refrazione nel quale i raggi luminosi che provengono da distanza infinita vanno a fuoco dietro alla retina poiché l’occhio risulta più corto del normale.
      Viene corretta con la lente positiva (convessa).
      L’ipermetrope ha un’acutezza visiva ottima per lontano, ma per vicino fatica, poiché ha bisogno di una messa a fuoco superiore ad un soggetto normale.
  • miopia:
    • Vizio di refrazione nel quale i raggi luminosi che provengono da distanza infinita vanno a fuoco davanti alla retina poiché l’occhio risulta più lungo del normale.
      Viene corretta con la lente negativa (concava).
      Il miope ha un’acutezza visiva limitata per lontano.
  • astigmatismo:
    • Vizio di refrazione nel quale il diottro oculare presenta un potere di refrazione differente nei vari meridiani (assi).
      Viene corretto con la lente cilindrica.
      L’astigmatico ha una visione allungata o allargata in una direzione determinata dal meridiano (asse da 0° a 180°).
      L’astigmatico accusa visione dei contorni sdoppiata e confonde alcune lettere.

Eteroforie e alterazione della fusione

L’eteroforia è una deviazione oculare (lieve, media o ampia) mantenuta latente dalla fusione motoria, se la fusione motoria si scompensa mediante fattori come ambienti poco o troppo illuminati, stress e stanchezza la deviazione si rende manifesta cioè gli occhi non restano più in asse tra di loro.

Rapporto A/C alterato

Un soggetto normale accomoda spostando gli assi visivi in convergenza con rapporto lineare pari ad un angolo.

Se il rapporto è superiore a questo angolo si ha un eccesso di convergenza (esoforia) ed il soggetto tende ad avvicinarsi molto al testo (ipermetropia), se il rapporto è al di sotto del valore angolo, si ha un deficit di convergenza (exoforia) e spesso miopia e diplopia.

Glaucoma congenito

Ipertono oculare legato ad una anomalia di sviluppo dell’angolo irido-corneale.

Compare già nel primo anno di vita.

Malattia eredo-familiare con trasmissione di tipo recessivo, colpisce in maggior parte i maschi. Accompagnato da ingrossamento dell’intero bulbo oculare, megalo-cornea, epifora, papilla pallida.

Cure: intervento chirurgico.

Glaucoma infantile

Ipertono oculare legato ad un restringimento  dell’angolo irido-corneale.

Compare a 8-9 anni.

Malattia eredo-familiare.

Visione di aloni colorati intorno alla luce, papilla pallida ed escavata, campo visivo compromesso.

Cure: gonioscopia, intervento chirurgico.

Anche la cefalea legata a patologie NON oculari può manifestarsi con una sintomatologia che coinvolge il sistema visivo, tanto è vero che si parla di emicrania oftalmica, poiché si manifesta con aura emicranica tipo:

  • fotofobia
  • scotomi scintillanti
  • annebbiamenti visivi
  • emicrania oftalmoplegica

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